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Le News di UGL sugli Assistenti di Volo

Archive for May, 2009

SECONDA RIUNIONE PNC SU PROCESSO DI INTEGRAZIONE CON I COLLEGHI DI AIRONE

Wednesday, May 27th, 2009

UGL TRASPORTI
ASSISTENTI DI VOLO Gruppo ALITALIA/AIRONE

In data 21 maggio 2009 si è svolta la seconda riunione di categoria con l’Alitalia relativa al processo di integrazione con i colleghi del PNC di Air One.

Le Scriventi hanno presentato una proposta di lavoro articolata e completa, in quanto, come specificato nella piattaforma unitaria presentata dai nostri Segretari Nazionali del Trasporto Aereo, “la trattativa deve essere aperta ed incentrata sulla costruzione di una armonica integrazione delle diverse previsioni contrattuali ed è per il Sindacato l’opportunità da sfruttare per portare a soluzione una serie di violazioni e /o applicazioni non condivise del CCL”.
L’azienda ha invece proposto di procedere in maniera diversa, con una modalità che prevede tre aree tematiche di confronto:

1.     Rispetto dell’accordo del 19 febbraio, con ulteriori assunzioni vincolate però alle attuali necessità di riempimento delle basi, avvio dei trasferimenti con l’accoglimento delle richieste di trasferimento volontario presentate, sempre e comunque legate alle necessità aziendali di dimensionamento delle basi. Avvio effettivo della riduzione collettiva di orario di lavoro in forma di Part-Time vincolato però al “via libera” che l’azienda attende da parte del Ministero del Lavoro e INPS.

2.     Processo di integrazione con il personale di Airone.

3.     Chiarimenti sulle differenti interpretazioni delle norme oggi in vigore in Alitalia che fanno parte della vertenza aperta dalle OO/SS Confederali e denunciate anche in ambito ministeriale.

Relativamente al primo punto, l’Alitalia ha poi fornito i dati sulle risorse da destinare alle basi periferiche e che saranno individuate attingendo al bacino complessivo dei colleghi di tutte le aziende del Gruppo ancora in CIGS per colmare le necessità sulle varie basi al netto delle richieste dei volontari:

·        350 sono le richieste di trasferimento
·        845 quelle di “part-time”.
·        base CTA–> 23 Avr2^ (di cui 4 su richiesta volontaria) e 67 Av (di cui 15 su richiesta volontaria).
·        base VCE–> 13 Avr2^ (2 su richiesta) e 38 Av (10 su richiesta).
·        base TRN –> altri 12 Avr oltre ai 16 attuali (si parla di Avr perché personale Airone).

Relativamente al secondo punto, l’azienda ha ribadito l’intenzione di ancorarsi saldamente al vigente contratto dichiarandosi contraria a discutere di normativa, mentre si è resa disponibile per la parte economica Airone, al fine di armonizzare le retribuzioni dei colleghi interessati dalla cessione di ramo d’azienda in Alitalia.
Per quanto riguarda il terzo punto, si procederà alla discussione di quelle norme contrattuali che ci vedono oggi contrapposti e che evidentemente necessitano di interpretazioni condivise o di essere maggiormente regolamentate.

Da parte nostra, invece, abbiamo espressamente richiesto di partire prima dalle violazioni tutt’ora in atto in Alitalia per sanare una situazione già difficile da gestire oggi, ma che potrebbe sfociare presto in autentico caos, una volta assorbita anche la parte di lavoratori Airone.

Siamo fortemente convinti che ciò che dovrebbe essere ricercato e messo in atto al più presto è proprio un processo che tenda a rasserenare il clima tuttora fortemente conflittuale con tutti i lavoratori, che consenta così alle stesse Organizzazioni Sindacali, lo svolgimento dei lavori con i giusti presupposti di concretezza e propositività.

Ci attende una partita molto difficile da gestire con una dirigenza che dimostra di non aver compreso fino in fondo ne la complessità della situazione che si sta per affrontare, ne al contempo è capace di valutare e scegliere con coraggio, un appropriato metodo di lavoro che invece sembrava essere stato individuato nelle parole dell’Amministratore Rocco Sabelli.

La prossima riunione è stata fissata per il prossimo mercoledì 27 maggio, dove probabilmente, al di là delle dichiarazioni di intenti che hanno caratterizzato la riunione di oggi, si dovrebbe incominciare ad entrare nel merito delle questioni poste al tavolo.

22 maggio 2009

INFORMATIVA SUL I° INCONTRO PNC PER L’INTEGRAZIONE ALITALIA-AIRONE …….SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO !!

Monday, May 18th, 2009

RR.SS.AA. ASSISTENTI DI VOLO Gruppo ALITALIA/AIRONE

La riunione del 12 maggio u.s. con la dirigenza Alitalia al gran completo sulla tematica della futura integrazione tra il Gruppo Alitalia C.A.I. e l’AirOne, non ha visto alcun seguito tangibile alla tanto decantata “disponibilità” dell’azienda, gridata ai quattro venti con grande battage pubblicitario.

Sarebbe già stato incoraggiante se l’Alitalia avesse realmente rappresentato come intendono procedere all’integrazione delle aziende partendo dai numeri esatti degli organici.

Ma, niente…. buio completo!

Sarebbe già stato incoraggiante se l’azienda avesse almeno voluto provare a risolvere almeno qualcuno dei tanti problemi che affliggono la categoria e che come OO.SS. abbiamo da tempo sollevato e che sono stati oggetto della vertenza generale e della procedura di raffreddamento, chiusa negativamente al Ministero del Lavoro in seconda fase.

Sarebbe stata una partenza con il piede giusto affrontare e risolvere, il nodo del 93% dello stipendio Alitalia che l’Alitalia/CAI interpreta a suo modo non rispettando gli accordi di Palazzo Chigi, con pesanti decurtazioni dei nostri stipendi, la questione della comunicazione di una unica Base di servizio ai membri di equipaggio in Lombardia come da norme europee, i diritti di legge ampiamente negati, le continue violazioni sull’impiego. Ma, invece… niente!

Queste Organizzazioni Sindacali, presenti alla riunione con delegazioni composte da lavoratori delle due aziende, hanno ribadito alla dirigenza presente al tavolo che integrazione significa: una sola categoria, un solo contratto integrato dalla normativa AirOne ancora mancante, una sola retribuzione uguale per tutti. E proprio nell’ottica dell’integrazione e dell’unicità della categoria è stato ribadito all’azienda che non deve porre in atto ulteriori azioni a complicazione del quadro generale, già di per sé intricato, come nel caso dei ventilati trasferimenti di AA.VV. AirOne sulla base di Torino, cosa che l’Alitalia ha escluso categoricamente. Anche l’affermazione dell’azienda che AirOne Cityliner rimarrà fuori dal processo d’integrazione è preoccupante per il futuro di quei lavoratori e non condivisibile.

Insomma se si dichiara disponibilità al confronto con il Sindacato, come ha fatto l’A.D. di Alitalia a più riprese nell’ultima settimana, poi non ci si può sedere ai tavoli e non affrontare concretamente nulla. Né si può accettare passivamente che lo stesso A.D. continui a perseguire l’obiettivo, inaccettabile, di buttare a mare i Diritti Collettivi rappresentati dal Sindacato e cercare il contatto col singolo lavoratore, tentando così facendo di polverizzare la forza della categoria, che esiste in quanto categoria, solo se si percepisce come un corpo unico e non come un insieme di singoli individui facilmente attaccabili.

Solo “chiacchiere e distintivo” non c’interessano!

La riunione si è conclusa con la richiesta di Alitalia per un aggiornamento dell’incontro alla prossima settimana e con l’impegno da parte della stessa alla consegna, prima della prossima riunione, dei dati relativi agli organici delle aziende completi ed esatti come richiesto da tutte le OO.SS. presenti.
Roma, 13 maggio 2009