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Le News di UGL sugli Assistenti di Volo

Archive for the ‘giugno 2010’ Category

Comunicato agli Assistenti di Volo Basi Perfiferiche

Saturday, June 26th, 2010

Informiamo tutti i colleghi residenti nelle Basi Periferiche, che nei primi giorni di luglio avranno luogo nelle rispettive Basi di appartenenza, una nuova serie di incontri sindacali che si terranno nelle consuete modalità già condivise nel corso degli ultimi mesi.

Ci riferiamo in particolare alle Basi di VCE – CTA – TRN scali nei quali è già operativa la nostra presenza sindacale.

I principali temi, saranno inerenti la turnazione e la pianificazione avvicendamenti nelle Basi, lo stato delle azioni legali e le problematiche parcheggi.

Saranno come sempre ben accette tutte le proposte di merito che vorrete portare alla nostra attenzione.

Vogliamo inoltre segnalare una importante novità:

stiamo organizzando attraverso nostri colleghi attivisti sindacali una presenza/presidio anche presso gli scali di Firenze, Bari e Trieste, essendo concentrata in queste località una notevole quantità di colleghi residenti. A breve invieremo nelle rispettive mailing list le più importanti novità organizzative.

Sarà nostra cura a breve, farvi avere il calendario degli incontri.

Segreteria RSA UGL TRASPORTI

:: UGL Trasporto Aereo – Comparto Volo – Dipartimento Assistenti di Volo::
www.uglav.org – www.uglaavvctd.org

Colleghi in solidarietà di due settimane: attenzione ai versamenti FONDAV

Saturday, June 26th, 2010

Come già comunicato in una recente mail inviata al FORUM, confermiamo che ad iniziare dal mese di febbraio 2010 e sino al mese di giugno per motivi tecnici sono saltate le computazioni FONDAV per i colleghi che usufruiscono della solidarietà espansiva per il periodo di due settimane.

Già nel mese sorso, nel corso dei normali controlli sulle buste paga, avevamo segnalato questo fatto alla società BYTE che si occupa delle retribuzioni ed oggi ci è stata confermato che con entro il prossimo mese di luglio, verranno finalmente riaccreditate le giuste competenze comprensive degli emolumenti arretrati.

Chiunque avesse la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti e/o verifiche è invitato a contattare la nostra Organizzazione Sindacale.

Cogliamo inoltre l’occasione di questa comunicazione per ricordare che con il mese di giugno ha termine la computazione degli emolumenti derivanti dagli assegni famigliari; per questo motivo è necessario ripresentare il nuovo modello ANF-DIP con i relativi redditi famigliari riferiti all’anno 2009.

La nostra Struttura offre la massima assistenza per ogni necessità.

:: UGL Trasporto Aereo – Comparto Volo – Dipartimento Assistenti di Volo::
www.uglav.org – www.uglaavvctd.org

Dipartimento Nazionale UGL T.A. Assistenti di Volo

Wednesday, June 23rd, 2010

Ancora qualche riflessione e qualche numero “esatto” per poter meglio comprendere cosa è accaduto in quest’ultimo mese grazie agli ultimi accordi firmati.

Sono circa 250 i colleghi provenienti da Base Milano e dalle Basi Periferiche che hanno avuto la programmazione del proprio turno su Base Roma.

A fronte di questi nostri colleghi che venivano “temporaneamente” trasferiti su Base Roma sono stati assunti AA/VV CTD (si prevedono ulteriori assunzioni di colleghi CTD anche per il mese di Luglio) e AVR 2° a T.D.(provenienti dalla CIGS). Inoltre si è proceduto ad effettuare passaggi di Settore (dal Medio Raggio al Lungo Raggio) sia per gli A1 che per gli AVR 2°.

Venivano reintegrati nel loro ruolo originario 15 AVR 2° che erano stati assunti con qualifica A1 ed ulteriori ri – qualifiche seguiranno anche per il mese di Luglio.

Per quanto riguarda la localizzazione a Roma degli AVR 2°, per effetto anche dei passaggi di qualifica da AVR 2° a AVR, il numero totale dei colleghi che hanno potuto cogliere questa opportunità è di circa 45.

Dal mese di Luglio saranno assunti ulteriori colleghi a Tempo Indeterminato provenienti dal bacino CIGS.

Lo sblocco delle 600 domande di Part Time pervenute in azienda, può ancor più generare fabbisogni di organico e ulteriori possibili passaggi di Base.

Il nostro impegno, come UGL T.A. Comparto Volo, è proprio quello di fare in modo che si possano accelerare i tempi per la concessione del Part Time in quanto, nel Verbale di Accordo del 26 Febbraio, da noi firmato insieme a Cisl, Uil e Anpav, nel capitolo “Riduzione orario di lavoro “, si indica chiaramente la possibilità di accogliere da parte di Alitalia/Cai ulteriori domande di Part Time.

Proprio su questo tema, registriamo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la quale “….riconosce la legittimità del calcolo della pensione effettuato secondo la regola del pro rata temporis nel caso di lavoro a tempo ridotto, nega che la stessa possa essere applicata anche alla determinazione della data di acquisizione del diritto alla pensione….”.

Il definitivo passo verso il riconoscimento dei periodi non lavorati per poter maturare l’anzianità utile alla pensione è stato compiuto anche se permane, in caso di Contratto Part Time, la legittimità del calcolo della pensione così come è stato effettuato fino ad oggi.

 Ermenegildo Rossi

Responsabile Nazionale Dipartimento Assistenti di Volo

Contestazioni disciplinari …

Tuesday, June 15th, 2010

Contestazioni disciplinari:
con quale criterio?
chi paga le spese?

Negli ultimi tempi abbiamo monitorato una anomala recrudescenza del fenomeno connesso alle contestazioni disciplinari riferite alla categoria AA/VV.

In particolare abbiamo registrato un incremento di questo fenomeno  su questioni collegate all’assenza dal lavoro in caso di malattia.

Parliamo quindi di fatti collegati al rapporto di lavoro, che di lavoro secondo noi hanno ben poco a che fare e senza esagerare racchiudono in se fatti a dir poco incredibili.

Ci riferiamo a contestazioni “elaborate” su presupposti che non hanno nulla di giuridico ma solo “..azioni del lavoratore tali da indurre perplessità..”

La stragrande maggioranza delle contestazioni sono riferite alla malattia del PNC e a prescindere dai casi di assenza alla visita fiscale,  sono state irrorate contestazioni di addebito a colleghi che hanno aperto malattia a seguito di una preventiva comunicazione aziendale di assegnazione di una attività su riserva o di altra attività connessa al proprio turno che si è trovata “parallela” alla conseguente malattia.

Abbiamo inoltre riscontrato casi nei quali la comunicazione di malattia era “a cavallo” di precedenti richieste di variazione turno inoltrate e purtroppo sfortunatamente coincidente allo stato di infermità successivamente intervenuto.

In generale questi casi, così come si presentano, dimostrano chiaramente che è in atto un’azione aziendale di “attacco” estremamente radicale su tutto ciò che inficia la normale attività di lavoro e che è riconducibile alla malattia del PNC, colpendo chi purtroppo si è trovato nelle condizioni di infermità.

La finalità è probabilmente quella di dare un segnale di forza che secondo noi, non paga ma al contrario allontana sempre di più il lavoratore dall’azienda.

Come UGL, ribadiamo con fermezza che la malattia è un istituto giuridico  perfettamente regolamentato dalle leggi vigenti e dal contratto di lavoro, non suscettibile di “arbitrarie valutazioni aggiuntive ” e quindi nessuno la può ridurre a valenza di strumento da utilizzare contro il lavoratore.

Tutti i casi che abbiamo gestito direttamente sono stati risolti positivamente presso il Ministero del Lavoro a dimostrazione della buona fede, della validità della certificazione medica e soprattutto del buon operato dei colleghi che hanno rispettato il contratto di lavoro.

Vogliamo inoltre socializzare una riflessione che marginale non è:

il ricorso presso il Ministero del Lavoro racchiude in se un costo, che secondo la normativa del codice di procedura civile, deve essere suddiviso tra il lavoratore e l’azienda.

Sino a tutto il periodo Alitalia, in caso di applicazione della procedura prevista dall’art. 7 della legge 300/70 e quindi in caso di ricorso all’Ispettorato del Lavoro la quota era per consuetudine totalmente in carico all’azienda che di fatto rappresentava la parte “più forte” del rapporto.

Da quando è subentrata CAI, al contrario, viene regolarmente addebitato ai lavoratori che richiedono l’attivazione del percorso di tutela Ministeriale, il costo del 50% delle spese pari a circa 120 euro.

Il lavoratore quindi, dovendosi difendere da una contestazione “fondata sul nulla” e peraltro completamente annullata in sede di Arbitrato, deve altresì sopportare un ulteriore danno oltre alla beffa di una contestazione che di certo non avrebbe mai dovuto ricevere.

La nostra Organizzazione Sindacale sta attivando iniziative legali per verificare la possibilità, in caso di annullamento della contestazione, di poter addebitare il costo dell’intero processo arbitrale in capo alla società.

Per quanto concerne l’operato aziendale, auspichiamo una inversione di tendenza affinchè il fenomeno sanzionatorio, possa essere ricondotto nell’alveo della fisiologica percentuale tralasciando inoltre gli aspetti collegati alla malattia laddove la stessa sia adeguatamente giustificata.

Vi terremo informati.