|

Le News di UGL sugli Assistenti di Volo

Dipartimento Nazionale UGL T.A. Assistenti di Volo

June 23rd, 2010

Ancora qualche riflessione e qualche numero “esatto” per poter meglio comprendere cosa è accaduto in quest’ultimo mese grazie agli ultimi accordi firmati.

Sono circa 250 i colleghi provenienti da Base Milano e dalle Basi Periferiche che hanno avuto la programmazione del proprio turno su Base Roma.

A fronte di questi nostri colleghi che venivano “temporaneamente” trasferiti su Base Roma sono stati assunti AA/VV CTD (si prevedono ulteriori assunzioni di colleghi CTD anche per il mese di Luglio) e AVR 2° a T.D.(provenienti dalla CIGS). Inoltre si è proceduto ad effettuare passaggi di Settore (dal Medio Raggio al Lungo Raggio) sia per gli A1 che per gli AVR 2°.

Venivano reintegrati nel loro ruolo originario 15 AVR 2° che erano stati assunti con qualifica A1 ed ulteriori ri – qualifiche seguiranno anche per il mese di Luglio.

Per quanto riguarda la localizzazione a Roma degli AVR 2°, per effetto anche dei passaggi di qualifica da AVR 2° a AVR, il numero totale dei colleghi che hanno potuto cogliere questa opportunità è di circa 45.

Dal mese di Luglio saranno assunti ulteriori colleghi a Tempo Indeterminato provenienti dal bacino CIGS.

Lo sblocco delle 600 domande di Part Time pervenute in azienda, può ancor più generare fabbisogni di organico e ulteriori possibili passaggi di Base.

Il nostro impegno, come UGL T.A. Comparto Volo, è proprio quello di fare in modo che si possano accelerare i tempi per la concessione del Part Time in quanto, nel Verbale di Accordo del 26 Febbraio, da noi firmato insieme a Cisl, Uil e Anpav, nel capitolo “Riduzione orario di lavoro “, si indica chiaramente la possibilità di accogliere da parte di Alitalia/Cai ulteriori domande di Part Time.

Proprio su questo tema, registriamo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la quale “….riconosce la legittimità del calcolo della pensione effettuato secondo la regola del pro rata temporis nel caso di lavoro a tempo ridotto, nega che la stessa possa essere applicata anche alla determinazione della data di acquisizione del diritto alla pensione….”.

Il definitivo passo verso il riconoscimento dei periodi non lavorati per poter maturare l’anzianità utile alla pensione è stato compiuto anche se permane, in caso di Contratto Part Time, la legittimità del calcolo della pensione così come è stato effettuato fino ad oggi.

 Ermenegildo Rossi

Responsabile Nazionale Dipartimento Assistenti di Volo

Contestazioni disciplinari …

June 15th, 2010

Contestazioni disciplinari:
con quale criterio?
chi paga le spese?

Negli ultimi tempi abbiamo monitorato una anomala recrudescenza del fenomeno connesso alle contestazioni disciplinari riferite alla categoria AA/VV.

In particolare abbiamo registrato un incremento di questo fenomeno  su questioni collegate all’assenza dal lavoro in caso di malattia.

Parliamo quindi di fatti collegati al rapporto di lavoro, che di lavoro secondo noi hanno ben poco a che fare e senza esagerare racchiudono in se fatti a dir poco incredibili.

Ci riferiamo a contestazioni “elaborate” su presupposti che non hanno nulla di giuridico ma solo “..azioni del lavoratore tali da indurre perplessità..”

La stragrande maggioranza delle contestazioni sono riferite alla malattia del PNC e a prescindere dai casi di assenza alla visita fiscale,  sono state irrorate contestazioni di addebito a colleghi che hanno aperto malattia a seguito di una preventiva comunicazione aziendale di assegnazione di una attività su riserva o di altra attività connessa al proprio turno che si è trovata “parallela” alla conseguente malattia.

Abbiamo inoltre riscontrato casi nei quali la comunicazione di malattia era “a cavallo” di precedenti richieste di variazione turno inoltrate e purtroppo sfortunatamente coincidente allo stato di infermità successivamente intervenuto.

In generale questi casi, così come si presentano, dimostrano chiaramente che è in atto un’azione aziendale di “attacco” estremamente radicale su tutto ciò che inficia la normale attività di lavoro e che è riconducibile alla malattia del PNC, colpendo chi purtroppo si è trovato nelle condizioni di infermità.

La finalità è probabilmente quella di dare un segnale di forza che secondo noi, non paga ma al contrario allontana sempre di più il lavoratore dall’azienda.

Come UGL, ribadiamo con fermezza che la malattia è un istituto giuridico  perfettamente regolamentato dalle leggi vigenti e dal contratto di lavoro, non suscettibile di “arbitrarie valutazioni aggiuntive ” e quindi nessuno la può ridurre a valenza di strumento da utilizzare contro il lavoratore.

Tutti i casi che abbiamo gestito direttamente sono stati risolti positivamente presso il Ministero del Lavoro a dimostrazione della buona fede, della validità della certificazione medica e soprattutto del buon operato dei colleghi che hanno rispettato il contratto di lavoro.

Vogliamo inoltre socializzare una riflessione che marginale non è:

il ricorso presso il Ministero del Lavoro racchiude in se un costo, che secondo la normativa del codice di procedura civile, deve essere suddiviso tra il lavoratore e l’azienda.

Sino a tutto il periodo Alitalia, in caso di applicazione della procedura prevista dall’art. 7 della legge 300/70 e quindi in caso di ricorso all’Ispettorato del Lavoro la quota era per consuetudine totalmente in carico all’azienda che di fatto rappresentava la parte “più forte” del rapporto.

Da quando è subentrata CAI, al contrario, viene regolarmente addebitato ai lavoratori che richiedono l’attivazione del percorso di tutela Ministeriale, il costo del 50% delle spese pari a circa 120 euro.

Il lavoratore quindi, dovendosi difendere da una contestazione “fondata sul nulla” e peraltro completamente annullata in sede di Arbitrato, deve altresì sopportare un ulteriore danno oltre alla beffa di una contestazione che di certo non avrebbe mai dovuto ricevere.

La nostra Organizzazione Sindacale sta attivando iniziative legali per verificare la possibilità, in caso di annullamento della contestazione, di poter addebitare il costo dell’intero processo arbitrale in capo alla società.

Per quanto concerne l’operato aziendale, auspichiamo una inversione di tendenza affinchè il fenomeno sanzionatorio, possa essere ricondotto nell’alveo della fisiologica percentuale tralasciando inoltre gli aspetti collegati alla malattia laddove la stessa sia adeguatamente giustificata.

Vi terremo informati.

IL TURNO “MULTI-BASE” – Le sorprese non finiscono mai, non c’è limite all’inventiva.

May 28th, 2010

Come abbiamo purtroppo riscontrato con i turni di giugno, siamo di fronte ad una turnazione che ha del paradossale, e che contribuisce a scoraggiare e disorientare il lavoratore, minando la fiducia nella propria azienda.

Qualche giorno fa annunciavamo la condivisione fra Azienda e Sindacati di alcune dinamiche gestionali, con effetti rilevanti per la categoria degli Assistenti di Volo.

Si conveniva infatti che sarebbero stati turnati dalla Base di Roma, a partire dal Mese di Giugno:

  • 29 AVR II e 200 AA/VV.

In data 21 c.m., la Gestione Personale Navigante di Cabina comunicava ai colleghi interessati una mail dal testo:

“Gentile collega,

con riferimento ai contatti intercorsi, Le confermiamo che, per il mese di giugno, in via transitoria ed eccezionale, il Suo impiego avverrà da Base Roma, senza che ciò determini alcuna variazione amministrativa”.

A fronte di una comunicazione ufficiale di questo tipo, i colleghi hanno proceduto a ritarare logisticamente la propria vita, disdettando appartamenti e riorganizzandosi di conseguenza.

E’ di ieri l’amara sorpresa: turni ad assetto variabile.

Decine di colleghi che hanno ricevuto la su riportata comunicazione hanno fogli turni che sono:

  • alternativamente base Roma o Catania;
  • esclusivamente Base Torino;
  • per oltre 20 gg. Base Venezia.

E’ chiaro che qualcosa non ha funzionato.

Evidentemente, l’incompleta assunzione dei ca. 160 assunzioni di AA/VV con contratto a tempo determinato (5 mesi) con decorrenza giugno (avevamo più volte sollecitato la velocizzazione dei contatti) e la difficoltà ad effettuare le 25 assunzioni di AVR II dalla CIGS con contratto a tempo, avrà sicuramente inciso negativamente affinchè i tasselli si incastrassero.

Apprezzabile lo sforzo, ma superficiale ed imprecisa la gestione del processo.

Ma bisogna individuare urgentemente una soluzione.

A pagare, non può essere, ancora una volta, il Navigante.

A richiesta di chiarimenti da parte dei colleghi interessati l’azienda ‘arrampicandosi sugli specchi’, non ha saputo fornire valide argomentazioni, lasciando gli interessati nel più totale disorientamento.

Abbiamo richiesto all’azienda  una rapida soluzione al problema, soluzione che abbiamo sollecitato con una specifica comunicazione inviata agli enti di riferimento.

Roma, 26 maggio 2010

:: UGL Trasporto Aereo – Comparto Volo – Dipartimento Assistenti di Volo::

www.uglav.orgwww.uglaavvctd.org

Alitalia/ Sabelli: Vendita ad Air France?Questione oggi non si pone

May 24th, 2010

Alitalia/ Sabelli: Vendita ad Air France?Questione oggi non si pone


Roma, 21 mag. (Apcom) – La vendita di Alitalia ad Air France è una questione che “oggi non si pone”. Questa la precisazione dell’amministratore delegato della compagnia, Rocco Sabelli che, in un’intervista al Sole24 Ore spiega come non sia all’orizzonte alcuna acquisizione da parte dei francesi “perchè non sono previsti aumenti di capitale di Alitalia, nè i soci italiani possono vendere ad Air France fino al 2013″. “Credo – aggiunge Sabelli – che nell’aviazione la tensione al consolidamento aumenterà negli anni. Gli strumenti di aggregazione saranno le tre grandi alleanze SkyTeam, Star Alliance, OneWorld. Oggi di tipo commerciale, potranno diventare più profonde. Ha ragione Colaninno: i francesi non possono venire domani con un piatto di lenticchie per Alitalia”. Per Sabelli il migliore modello di integrazione è quello che si sta sviluppando tra British Airways e Iberia, “in una logica di più complementarietà“. Quanto poi ai danni a causa della nube vulcaniva poroveniente dall’islanda per Alitalia il blocco di 6 giorni si è tradotto un un impatto di 30-40 milioni di euro di Ebit in meno. Infine l’ad conferma che la compagnia ha aggiornato le stime sui risultati: “prima prevedevamo un leggero utile operativo quest’anno e un utile netto nel 2011 di qualche decina di milioni. Abbiamo aggiornato le previsioni, un break even operativo nel 2011 e utile netto nel 2012 di alcune decine di milioni”.

«Il sogno di Air France su Alitalia non si realizzerà»

«Il sogno di Air France di comprare Alitalia non si realizzerà». C’è un ghigno di soddisfazione sul volto solitamente serioso di Roberto Colaninno. Il presidente di Alitalia, alla presentazione del Rapporto Enac 2009, commenta le dichiarazioni dei vertici di Air France la cui «logica è aumentare la quota» del 25% in Alitalia.
«Oggi esprimo la mia soddisfazione e quella degli azionisti per il fatto che Air France ci voglia comprare. Essere oggetto del desiderio significa che non abbiamo fatto male. Aumenterà il desiderio anche di qualcun altro, ma anche il valore di Alitalia, cresciuto attraverso la nostra gestione. Ma lasciamo loro questo desiderio, questo sogno che non si realizzerà».
Il fatto che «Air France dica di volerci acquisire pur non essendo stata sollecitata e in un momento difficile della sua storia» (ha chiuso il bilancio annuale con una perdita netta record di 1,55 miliardi di euro), «fa pensare che Alitalia possa portare elementi positivi al loro bilancio. Una società che un anno fa nessuno voleva».
Così, Colaninno si è chiesto «che cosa sarebbe successo oggi all’Alitalia dopo i risultati di bilancio diffusi mercoledì da Air France?», ricordando che, prima che la cordata di imprenditori italiani da lui guidata rilevasse la compagnia dallo Stato nel gennaio 2009, «fu strumentale dire che l’avrebbe acquistata Air France. Non c’erano le condizioni né per gli alti costi del carburante né per i termini contrattuali».
Oggi, ha proseguito il presidente di Alitalia e numero uno del gruppo Piaggio, «14mila persone hanno un’occupazione in Alitalia», che con l’indotto altre 14mila. «Calcolando le famiglie (tre unità per ciascuna) – secondo Colaninno – si sale a 90mila». Ricordando, fra l’altro, che «le istituzioni, il governo, tutti hanno concorso alla felice conclusione di questa operazione», riferendosi anche agli accordi sindacali.
L’accordo con Air France «è stato di tipo industriale, elemento indiscutibilmente prioritario per il progetto, una partecipazione come quella degli altri azionisti, non finanziaria».
Difficile, per il presidente della compagnia di bandiera, ipotizzare che cosa accadrà in futuro: «Prima di ogni matrimonio vanno fatte tante riflessioni».
Quanto al piano industriale di Alitalia, «potrà subire qualche ritardo nel raggiungimento degli obiettivi ma non ci sono modifiche, la sostanza non cambia».  

Air France, perdita record ma vuole Alitalia


Il gruppo franco-olandese registra una perdita annuale di 1,3 miliardi di euro. Intanto intende aumentare la partecipazione nella compagnia italiana. Air France-KLM precipita nel rosso: il bilancio dell’anno fiscale concluso il 31 marzo mostra una perdita record di 1,28 miliardi di euro, di cui 436 milioni dipenderebbero dall’attività aerocargo. La crisi economica ha infatti colpito duramente il gruppo franco-olandese, che nel corso degli ultimi due anni ha lasciato a terra ben tre apparecchi (tre B747-400ERFs e due B777-200Fs) e ha ridotto il personale di 700 unità. La divisione Cargo di AF-KLM intende tornare in attivo già nell’attuale anno finanziario, anche se le cifre della ripresa restano inferiori a quelle del mercato complessivo dell’aerocargo: a marzo, il gruppo registra un incremento dell’aeromerci di solo il 2%. Contemporaneamente alla diffusione dei dati economici, Air France-KLM ha anche rivelato che in futuro intende incrementare la sua partecipazione in Alitalia, che attualmente si attesta al 25%. Lo ha dichiarato a margine della presentazione del bilancio il Ceo del Gruppo, Pierre-Henry Gourgeon: “Un giorno si porrà la questione di aumentare la nostra partecipazione in Alitalia e di integrare la compagnia nel nostro gruppo”, riporta il Sole 24 Ore. Anche se poi il direttore finanziario avrebbe precisato che non si tratta di una prospettiva a breve termine. “È un sogno che non si realizzerà“, ha poi commentato il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, che si è comunque dichiarato lieto della dichiarazione del socio francese, perché dimostra che “abbiamo lavorato bene e creato valore”. Secondo i patti societari, i principali soci di Alitalia Spa non possono vendere le loro quote ad Air France-KLM prima del gennaio 2013. Ma dopo quella data, i singoli soci potranno farlo, indipendentemente dalla volontà del presidente della compagnia italiana.

:: UGL Trasporto Aereo – Comparto Volo – Dipartimento Assistenti di Volo::

www.uglav.orgwww.uglaavvctd.org

FIRMATO IL CONTRATTO CITY LINER

May 24th, 2010

La notte tra Mercoledì e Giovedì, i Segretari Nazionali degli Assistenti di Volo unitamente ai Segretari Nazionali dei Piloti appartenenti alle Organizzazioni Sindacali della UGL Trasporto Aereo C.V., della Cisl, della Uil, dell’Anpav e dell’Up, abbiamo firmato il nuovo contratto CityLiner.

E’ bene ricordare di nuovo che City Liner NON aveva un Contratto di Lavoro bensì aveva un Regolamento Aziendale.

Crediamo che sia inutile soffermarsi sui contenuti della parte normativa e di quella retributiva di quel Regolamento Aziendale e cosa può rappresentare oggi, per tutti colleghi di City Liner, avere delle norme certe e uno stipendio più dignitoso.

In allegato potete leggere l’intero Accordo ed i Verbali firmati.

Di seguito le novità più importanti :

-      Il nuovo Contratto City Liner prevede la stessa normativa del contratto Cai tranne tutto il capitolo dei riposi mensili del Regolamento Aziendale, che prevede 10 riposi INAMOVIBILI.

-      Lo stipendio degli Assistenti di Volo City Liner è stato aumentato per il prossimo triennio, nella parte variabile, di circa euro 200 per i Responsabili e 160 per gli Av.

-      E’ stata inserita nella scala retributiva della parte variabile, una nuova colonna (dalla trentesima alla quarantesima ora volo) che prima non esisteva e dove è stato inserito l’intero aumento retributivo.

-      E’ previsto un incremento dell’IVG di 5 euro per tutti i giorni di assenza dalla base di servizio superiore alle 12 ore in quanto alcuni avvicendamenti prevedono lunghi transiti e poche ore di volo.

-      E’ stata inserita, secondo modalità che potranno essere concordate, l’opportunità di un eventuale sviluppo professionale e di carriera nel Gruppo Cai.

-      Infine si è stabilito , al netto delle prossime 9 assunzioni a Tempo Indeterminato, di assumere , nel prossimo futuro, a Tempo  Indeterminato in City Liner, anche i colleghi CTD ex Alitalia, che volontariamente vogliono essere assunti.

Naturalmente anche questo nuovo Contratto di Lavoro NON è stato firmato da Avia e dagli Assistenti di Volo e Piloti Cgil in quanto MAI presenti alla trattativa.

Per questo, a fronte di quanto scritto nei loro comunicati, neppure “unitari” (e questo la dice lunga su questa alleanza!) dobbiamo fare delle chiare precisazioni.

Ci informano che Avia scrive:

che “I colleghi Cityliner hanno un pessimo contratto”.

Dobbiamo precisare che è sicuramente migliore di quello previsto in Cai in quanto è stata recepita tutta la normativa Cai ed inoltre, il nuovo Contratto City Liner, prevede che i 10 riposi mensili siano INAMOVIBILI.

Ancora ci informano che Avia dichiara:

che saranno “Buggerati i cassintegrati ai quali potrebbe essere proposta un’assunzione Cityliner senza il 93% e che la firma del Contratto di Lavoro City Liner è stato un “capolavoro sugli eventuali passaggi di qualifica se li faranno passare per Cityliner.”

Non riusciamo a comprendere il senso di queste affermazioni in quanto i colleghi ex Alitalia in Cigs sono tutelati dall’accordo di Palazzo Chigi per quanto riguarda il riconoscimento del 93% della loro retribuzione in caso di un’assunzione dalla Cigs.

Oltretutto “eventuali sviluppi professionali”, secondo modalità che potranno essere concordate” (questo è quanto è stato firmato e che significa che eventuali regole per eventuali sviluppi professionali devono essere ancora del tutto da definire!), si riferisce semplicemente ad un concetto di “circolarità” da City Liner verso le aziende del Gruppo.

Inoltre, per eventuali assunzioni a Tempo Indeterminato dal bacino CTD ex Alitalia è prevista la volontarietà da parte dei colleghi CTD interessati a lavorare nel settore Regional di City Liner.

Cgil scrive:

Peggioramento della normativa per tutti i naviganti, con l’applicazione nuda e cruda della normativa CAI (RIPOSI MOVIBILI = TOTALE INCERTEZZA DEL TURNO);

Bugia….. i colleghi City Liner avranno i Riposi mensili TUTTI inamovibili (c’è chiaramente scritto! Riferimento capitolo Regolamento Aziendale)

Ancora Cgil:

“Addirittura è previsto un abbassamento della retribuzione nella parte fissa e garantita dello stipendio (VEDI DIMINUZIONE DEL MINIMO GARANTITO DA 40 A 30 ORE) e incentivi miserrimi per la parte variabile;”

Nuova Bugia…. la parte fissa è rimasta invariata ed abbiamo introdotto una nuova fascia prima INESISTENTE della parte variabile (da 30 ore volo a 40) dove è stato inserito l’aumento retributivo previsto.

Insomma …. non possiamo certo ogni volta smentire tutte le dichiarazioni scritte sui loro comunicati NON UNITARI e come al solito non vogliamo commentare questo modo di fare che comunque indica una chiara difficoltà sindacale.

Comunque tranquilli cari amiche e cari amici … presto, molto presto saranno di nuovo seduti al tavolo insieme a tutti noi … e magari, forse, senza nessuno Sciopero da dichiarare o dichiarato.

Naturalmente la speranza è che la “lezione” che tutta la categoria gli sta dando possa servirgli da esperienza.

Ermenegildo Rossi

AVIA CHI ? UN SINDACATO VIRTUALE CHE LUCRA SUL LAVORO DEGLI ALTRI

May 20th, 2010

I recenti accordi stipulati tra Fit Cisl, Uilt, Ugl T.A. e Anpav con Alitalia negli ultimi mesi hanno consentito di definire e regolamentare una serie di temi di notevole rilevanza per la categoria.

Con l’Intesa di febbraio abbiamo messo le basi per la costruzione di un percorso dinamico che andasse incontro alla risoluzione di problematiche relative a  turnazione, basi di servizio, Part Time, Solidarietà Espansiva, che definisse il pagamento della Riserva, tutele per i distaccati nella Smart Carrier ed il rispetto di una  lista di anzianità per le chiamate dei CTD.

Con l’Accordo di  aprile sono poi cominciati i trasferimenti, prevalentemente dalla base di Milano, sono state  definite  le percentuali vendite sullo Smart Carrier, è stato messo uno stop all’uso arbitrario da parte Aziendale di trasformare la disposizione programmazione in riposo, si è definita l’opportunità  per i demansionati di riacquisire la qualifica.

Con il Verbale  del 17 maggio, si è concordato  il trasferimento temporaneo su   Roma di un numero importante di colleghi (+/- 230), sia da Milano che dalle basi periferiche e si è stabilito di assumere circa 185 colleghi a Tempo Determinato e di ultimare le assunzioni a Tempo Indeterminato previsti dagli accordi già sottoscritti.

Tutto ciò è stato possibile proprio grazie all’impegno e alla determinazione  di queste Organizzazioni Sindacali, convinte che il raggiungimento di certi obbiettivi e aspettative della categoria fosse possibile SOLO attraverso il negoziato ed il confronto continuo con l’ Azienda.

Altri hanno preferito stare alla finestra e attuare la politica semplicistica del dissenso e della critica.

Avia, insieme a Cgil, rimaste fuori dal confronto per loro scelta, hanno optato per una linea opportunistica e speculativa, mirante solo alla individuazione e all’ alimentazione del malcontento, impegnandosi esclusivamente in una sterile azione di conflitto virtuale, sfociato in un solo sciopero, scarsamente  partecipato e di tanti altri continuamente differiti.

Oggi al contrario, in modo patetico, Avia si pone come ARTEFICE degli effetti  positivi degli Accordi sottoscritti dalla Fit Cisl, Uilt, Ugl T.A. e Anpav, tentando di presentarsi come l’unica in grado di governare i processi di assunzione trasferimenti e qualifiche.

E’ evidente che siamo di fronte ad una farsa.

Da una parte si continuano a scrivere “procedure di raffreddamento” ed a dichiarare “scioperi”, dall’altra si riconosce la validità delle soluzioni che la categoria ha ottenuto, grazie al lavoro delle altre Organizzazioni Sindacali, fino al punto di affermare che è merito di Avia!
Un sindacato che da quasi sei mesi non siede ai tavoli di confronto con l’ Azienda, non è in grado di gestire un bel niente, né di dare garanzie di alcun tipo se non quella di continuare a prendere in giro la categoria come ha fatto in questi anni, e come continua fare con le ”cause sull’aria fritta”.

Avete notato che non ci sono più annunci trionfalistici su questa e quella vertenza vinta? Questo perché non ne azzeccano una, con notevole danno economico per i colleghi che gli hanno dato fiducia e che hanno  rimpinzato i loro studi legali.

Un sindacato quindi, che al di la degli iscritti che vanta, è assolutamente ininfluente, e che sta tentando maldestramente di mascherare il vuoto di iniziative e di risultati.

La categoria è in grado di capire  il bluff di una sigla capace di vendere solo fumo e che sta tentando goffamente di appropriarsi di risultati che le sono completamente estranei.

Per ultimo, ma non meno importante:
sappiamo tutti del “Patto Federativo” tra Avia e Cgil e conosciamo tutti la loro strategia politica per la categoria Assistenti di Volo.
Le varie dichiarazioni di “Sciopero”, le “Procedure di Raffreddamento”, i volantini e comunicati firmati congiuntamente Cgil e Avia ne sono una prova!
E allora, su questa “partita” del “cerco di prendere anche io i meriti di quello che gli altri hanno sottoscritto”, come mai viene giocata soltanto da Avia ed è evidente il “silenzio assordante” della CGIL??
La risposta è molto semplice:
la Cgil è un’importante Organizzazione Sindacale nel panorama italiano, con una sua autentica storia sindacale.
Avia?….sappiamo tutti cos’è!!!
Ma piuttosto se il loro è un “Patto Federativo” ancora una volta siamo di fronte a delle incomprensioni o a dei problemi?

Comunque noi continueremo a ricercare in modo serio, in qualsiasi occasione e opportunità di  confronto, garanzie e soluzioni per la categoria, lasciando  ad altri  i loro giochi di prestigio e le loro capriole verbali a dimostrazione della loro esistenza in vita.

Roma, 19 maggio 2010      

:: UGL Trasporto Aereo – Comparto Volo – Dipartimento Assistenti di Volo::
www.uglav.orgwww.uglaavvctd.org

Firmato verbale di riunione

May 18th, 2010

Ora la notizia è UFFICIALE!!!!!
Firmato Verbale di Riunione

Vi avevamo preannunciato che Alitalia aveva preso in considerazione l’OPPORTUNITA’ di trasferire momentaneamente o meglio di poter avere programmati turni Base Roma, anche se soltanto per qualche mese, per quei colleghi che da tempo avevano fatto richiesta di trasferimento.

Ora è UFFICIALE!

Pochi minuti fa, la nostra RSA (Riccardo Nucci per la precisione) ha firmato insieme a Cisl, Uil e Anpav, il Verbale di Riunione che potete leggere in allegato.

Avranno turni programmati Base Roma 29 AVR 2° Base Milano (su un totale di +/- 60 colleghi che hanno richiesto il trasferimento) e 200 AV.

Per quanto riguarda i 200 AV, per il fatto che le domande di trasferimento da Base Milano a Base Roma sono in totale 150, per le ulteriori 50 necessità, verranno presi in considerazione anche colleghi AV che hanno effettuato la domanda di trasferimento anche dalle altre Basi del Gruppo CAI.

Saranno assunti a TEMPO DETERMINATO ulteriori 160 colleghi CTD e 25 Avr 2°.

Si procederà ad ultimare le assunzioni a TEMPO INDETERMINATO, circa 20 dal bacino CIGS, previsti dagli Accordi già sottoscritti.

Come ci siamo già detti …. godiamoci semplicemente questo momento con la consapevolezza però di aver ben chiaro chi ha veramente “lottato”, “discusso” e “proposto” queste soluzioni.

E proprio di questo, le nostre passate comunicazioni via email del nostro FORUM UGL, quando scrivevamo di “Travasabili” e “ulteriore necessità di organico Base Roma” sono una prova evidente!

Seguirà comunicato RSA.

Come al solito non mi soffermo sui NON firmatari …. è fin troppo evidente riconoscere chi sta combattendo in favore della categoria prendendosi la responsabilità della trattativa e delle soluzioni da sostenere e condividere con Alitalia!

Ermenegildo Rossi

:: UGL Trasporto Aereo – Comparto Volo – Dipartimento Assistenti di Volo::

Attività colleghi basi periferiche

May 13th, 2010

La nostra Organizzazione sindacale a latere della riunione del 4 maggio, anche a seguito delle segnalazioni dei nostri Rappresentanti di Base, ha richiesto all’Ente Programmazione e Pianificazione una maggiore attenzione nella fase di costruzione del turno per coloro che devono effettuare il corso RT a FCO.

Soprattutto dalle basi è infatti nota la difficoltà di dover prendere il primo volo e di rientrare la sera tardi.

A tal fine, abbiamo richiesto all’azienda una inversione di marcia e la necessità di porre maggiore attenzione nella programmazione quanto meno di una attività serale di volo il giorno seguente l’RT o auspicabilmente di un riposo mensile.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità che la turnazione dei residenti sulle Basi, sia implementata qualitativamente attraverso la previsione di una quantità maggiore di riposi doppi al fine di una migliore distribuzione dei carichi di lavoro e del giusto riposo.

Su queste precise richieste vi faremo sapere.

Insinuazione al passivo

May 13th, 2010
  • Quanto è il credito finale che mi spetta nella procedura di insinuazione al passivo ?
  • Quali importi sono in discussione/controversi?
  • Nel mio caso è tutto a posto?
  • Perchè non mi hanno pagato le somme della prededuzione?

Cari colleghi,

continuano a pervenire molte richieste di chiarimento sulla procedura in essere, anche a seguito dei recenti pagamenti relativi alle prededuzioni.

Di seguito, un breve aggiornamento sullo stato dei lavori della nostra Struttura sindacale, su questi aspetti prettamente tecnici relativi alla consegna degli statini riassuntivi sull’insinuazione al passivo ritirati presso il Tribunale Fallimentare di Roma e alcune brevi riflessioni sulle somme pagate in questi giorni.

Prima di tutto però ribadiamo di essere a Vostra disposizione al fine di chiarire in modo esaustivo e completo ogni vostro dubbio in merito alla procedura in essere.

Abbiamo terminato la fase di ritiro, presso il Tribunale Fallimentare, dei cedolini di coloro che ci hanno richiesto questo documento (perchè non in loro possesso in quanto la richiesta di insinuazione al passivo è stata inoltrata via posta)e in questi giorni stiamo completando l’invio degli stessi, nelle modalità condivise singolarmente.

Attendiamo nel breve, nuove comunicazioni da parte del Tribunale Fallimentare e ovviamente, Vi terremo informati.

Con l’occasione di questa ulteriore comunicazione, vogliamo specificare che, è possibile avere la conoscenza del Vostro credito vantato certificato e validato dal Giudice, essendo terminate quasi tutte le udienze di insinuazione al passivo.

Qualora fosse di Vostro interesse, la conoscenza dell’ammontare degli emolumenti definiti per la Vostra posizione, Vi invitiamo a farci pervenire apposita richiesta e provvederemo ad inviarvi l’importo finale con una specifica comunicazione via mail.

In questi giorni, infatti, siamo frequentemente presenti in Tribunale per essere aggiornati degli imminenti auspicati sviluppi.

Per questa procedura, solo per accelerare la ricerca della Vostra singola posizione, sarebbe opportuno che ci comunicaste la data in cui si è tenuta la Vostra udienza, oltre ovviamente, al vostro numero cronologico.

Nel caso in cui abbiate la necessità di ricercare la data udienza, basta accedere al sito dell’amministrazione straordinaria, nella sezione creditori e attraverso il Vostro numero cronologico (presente sul documento che Vi abbiamo fatto pervenire) ricercare appunto la data udienza.

Nel caso in cui non fosse possibile per x motivi, la ricerca della data, provvederemo comunque noi a fare tutto. (questa situazione richiede solo più tempo)

Per le somme erogate dal Commissario Dr. Fantozzi, potete visualizzare sulla 2° busta paga, ricevuta sul sito Byte, lo stato della vostra posizione dare/avere. Molti colleghi non hanno ricevuto nulla e riceviamo moltissime richieste di chiarimento.

Specifichiamo quindi che siamo a Vostra disposizione per ogni singolo controllo, che è bene fare con scrupolosità..

A titolo di esempio, non esaustivo però delle totali casistiche, chiariamo che nel caso di mancati accrediti, questo potrebbe dipendere (ma è bene che ci diate incarico di verifica) dal fatto che il recupero delle Vostre competenze, prima dell’assunzione in CAI, produce un importo pari o addirittura superiore al valore economico maturato e messo in pagamento da Alitalia in amministrazione controllata.

Nel caso di importi cosiddetti negativi, ovvero superiori alle competenze a credito, questi saranno scalati dalle singole insinuazioni al passivo.

Siamo consapevoli che la materia è complessa, ma come sempre faremo il possibile per tutelare i vostri giusti interessi o comunque per tentare di darvi tranquillità su questo “fronte”.

Restiamo in attesa delle vostre eventuali comunicazioni.

Un caro saluto.

I vostri amici dell’UGL.

Passaggi di qualifica a AVR e AVR 2°

May 13th, 2010

L’azienda ci ha informato che nei prossimi giorni avranno inizio le selezioni per i passaggi di qualifica; si sono infatti create le condizioni e quindi la necessità di una quantità maggiore di qualifiche.

Riteniamo che questo sia un segnale molto importante per la nostra Categoria.

Immediatamente abbiamo richiesto all’azienda maggiori elementi per valutare e verificare la corrispondenza numerica delle necessità reali (pronti a chiedere maggiori quantità di passaggi se necessario)  e chiaramente abbiamo comunicato a CAI la necessità che tutti i colleghi avviati a selezione siano individuati partendo dal criterio dell’anzianità.

Riteniamo tuttavia fondamentale la nostra richiesta di “blindare” un concetto importante, ovvero che il diritto al passaggio ad AVR 2° debba spettare prima di tutti, a coloro che già possedevano in Alitalia questa qualifica e che oggi lavorano in CAI in regime di demansionamento.

Come già comunicato, abbiamo preteso e sottoscritto nell’accordo del 19 Aprile, che per i passaggi ad AVR 2°, siano prioritariamente individuati i colleghi ex P2 assunti dalla CIGS con la qualifica AV.

L’azienda, nei prossimi giorni, procederà a chiamare questi nostri colleghi da questo bacino.

Riteniamo anche questo un ulteriore segnale di merito sul nostro operato; presto molti amici potranno riottenere la qualifica.

Ci sia concessa una riflessione:

1. dai recenti importantissimi trasferimenti tra le basi e principalmente per quelle verso FCO;
2. dagli imminenti passaggi di qualifica;
3. da quanto sottoscritto negli ultimi verbali per quanto riguarda le problematiche riferite alla categoria CTD;
4. dalle recenti acquisizioni normative (riconoscimento della Diaria durante la Riserva al campo non utilizzata, i riposi non goduti che non possono essere più riassegnati con effetto retroattivo, problematiche sulla turnazione);

……crediamo di poter ritenere sufficientemente valide le azioni sindacali svolte negli ultimi 3 mesi da alcune Organizzazioni Sindacali e permetteteci, in particolare dalla nostra UGL.

Davvero GRAZIE per quanto riconoscimento e fiducia ultimamente ci state consegnando.

I Vostri amici dell’UGL.