Lo "strano caso di Benjamin Di Giovanni"
“… E' tramontata definitivamente qualsiasi possibilità di un mio rientro. L'azienda è irremovibile in questo suo atteggiamento sul quale, ormai, si pronunceranno i giudici ... Ma questo messaggio non è diretto all'azienda, è diretto al Sindacato. Il vero, grande latitante di questa storia ... Che Dio sia con me, Giancarlo Di Giovanni “
Volutamente abbiamo riportato il titolo ed alcune frasi scritte in una e-mail dal nostro collega e amico Giancarlo Di Giovanni, P1 Alitalia, ancora in Cassa Integrazione.
Siamo fermamente convinti che quando si parla del futuro lavorativo di un collega e della sua famiglia e quando lo stesso lavoratore è costretto a rivolgersi ad uno Studio Legale per difendere il suo diritto al lavoro, il ruolo del Sindacato (intendendo per Sindacato tutto quello di riferimento) è certamente venuto meno, in quanto non ha espletato sino in fondo tutti i suoi compiti.
In seno all’attività sindacale vi è la promozione di mediazioni politiche, la ricerca di soluzioni alternative possibili ma soprattutto l’attivazione di ogni legittima forma di pressione politica: l’obbiettivo è proprio quello di non lasciare il collega solo, davanti al verdetto di un Giudice in un aula del Tribunale.
Giancarlo è l’unico P1 ex Alitalia, al netto di tutti i P1 ex Alitalia, che non raggiunge il diritto alla pensione con il periodo della CIGS e che non è stato assunto da Alitalia/Cai.
Non solo, ma nel 2009 e nel 2010, grazie ad accordi sottoscritti con le OO/SS, sono stati assunti dalla CIGS decine di colleghi in CAI, e soprattutto sono stati effettuati decine di passaggi da AVR di 2° (ex P2) a AVR (ex P1), segno evidente di una palese necessità di questa qualifica nell’organico di CAI.
Ma Giancarlo non è stato assunto e dovrà rivolgersi ad uno Studio Legale. E’ importante fare una premessa:
tutto il Sindacato deve essere garante, secondo gli accordi di Palazzo Chigi, nel ricercare soluzioni per tutti quei colleghi che attualmente si trovano in CIGS e che NON maturano nell’arco dei 7 anni (CIGS più Mobilità) il diritto alla pensione. << continua a leggere >>