RIFLESSIONI SUL “NOSTRO” SCIOPERO
Iniziamo queste riflessioni con alcuni passaggi tratti dalla Lettera del Segretario Trasporti UGL Roberto Panella - inviata ieri 03 Febbraio e indirizzata al SottoSegretario Presidenza del Consigliodei Ministri Dott. Gianni Letta ed al Ministro dei Trasporti Sen. Altero Matteoli.
Anche questo sciopero è stato differito dal Ministro dei Trasporti. Ed è il quarto per quanto riguarda gli scioperi indetti precedentemente dalle stesse medesime Organizzazioni Sindacali. Senza contare che giungiamo ormai al nono o decimo sciopero differito dal Ministero ad altre OOSS nel settore Trasporto Aereo in ambito AzCai e Meridiana.
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Lettera inviata al
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dott. Gianni Letta
al Ministro delle Infrastnitture e dei Trasporti Sen. Altero Malleoli
Oggetto: Ordinanza ministeriale n. 167T del 2 febbraio 2010 - Roma, 3 febbraio 2010
Con riferimento all'Ordinanza di cui all'oggetto, la scrivente Organizzazione Sindacale prende atto di come, attraverso il differimento coatto delle azioni di sciopero legittimamente proclamate per la giornata del 5 febbraio p.v., si veda conculcato, per l'ennesima volta, l'esercizio di un diritto costituzionale e legittimo.
Il rammarico è ancora più forte perché proveniente dalla nostra Organizzazione che non ha mai assunto atteggiamenti pregiudiziali di "conflitto" ma, al contrario, è sempre stata protesa alla ricerca di un dialogo e di un confronto costruttivi, anche nelle situazioni più critiche.
L'Ordinanza adottata compie un atto di ingiustizia sociale e, nel caso di specie, alla Società Alitalia-CAI, chiamata a rispondere di inadempienze e di violazioni contrattuali nei confronti dei propri dipendenti, è concesso di sottrarsi impunemente alle proprie responsabilità scaricando sui lavoratori, prima, e sull'utenza, dopo, ogni onere ed ogni inefficienza.
II Ministero, con la scelta di un tale provvedimento, in questa circostanza sembra aver assunto un profilo di totale negligenza ed inadeguatezza politica, limitandosi a colpire la parte più debole del campo.
Tutto ciò accade mentre entrambe le Parti, istituzioni ed organizzazioni sindacali, sono da tempo impegnate ad affrontare e risolvere la questione della Regolamentazione del diritto di sciopero, che specialmente nel settore del trasporto aereo vede agire tuttora una Regolamentazione provvisoria, datata ed inadeguata; come datato ed inadeguato è ormai tutto l'impianto normativo che disciplina la materia.
Riteniamo sia divenuto indispensabile ed improrogabile - invece di conculcare i diritti, eludere i problemi e penalizzare le parti più deboli - procedere all'avvio di un serio ed approfondito confronto sulla normativa riguardante il diritto di sciopero, sul suo esercizio, le sue ricadute e sulle responsabilità di tutti gli attori introducendo le nuove regole, i nuovi limiti e le nuove sanzioni per chiunque ne violi le norme.
Siamo, pertanto, a richiedere Loro un'urgentissima convocazione in riferimento agli argomenti sopra esposti, insieme ad un incontro con la Società Alitalia-CAI affinché si ristabilisca il rispetto di quanto pattuito tra il Governo e le Parti a Palazzo Chigi. Certi di un Loro sollecito riscontro, cogliamo l'occasione per porgere distinti saluti.
Roberto Panella